Monfy-Mate un po di storia:

Monfy-Mate è una remix di Ubuntu ed’è un sistema operativo Linux, basato, precisamente, sull’architettura della distribuzione Ubuntu.

Schermata

Il progetto nasce nel 2012, prefiggendosi come scopo ultimo la creazione di un sistema operativo Open Source stabile, dalla grande compatibilità hardware e software ma, soprattutto, semplice, così da poter estendere l’influenza linux, destinata ai soli programmatori o esperti informatici, fino a poco tempo prima.

Eppure prima di proseguire il discorso su questo interessante sistema si deve fare un passo indietro per comprendere cosa sia l’Open Source: un programma Open è gratuito e migliorabile da chiunque sia in grado di mettere mano al codice Sorgente, appunto “aperto”; va da se che i sistemi open vengono migliorati spesso anche da semplici appassionati con il pallino della programmazione, rendendo via via sempre più stabile e funzionale il programma in questione.

Tra i programmi più famosi di questo genere possiamo citare firefox, l’amato browser internet, LibreOffice, l’interessante alternativa al pacchetto Microsoft, Vlc, il Media Player più apprezzato su internet, e così via dicendo.

Va da se che i programmi Open inizialmente possono essere complessi, poco stabili o poco funzionali all’inizio eppure, versione dopo versione, aggiornamento dopo aggiornamento spesso si arriva a veri e propri capolavori.

L’attuale versione stabile è la 15.2, uscita appunto nel 2015 ed’è al secondo aggiornamento, è scaricabile gratuitamente dal questo sito ufficiale, oppure inviabile attraverso servizio postale per cifre davvero irrisorie.

L’installazione del sistema è rapida e semplice, guidata passo passo, dalla scelta della lingua alla formattazione dell’ hard disk, del quale è interessante notare il formato: Monfy-Mate “gira” sulla formattazione ext4 attualmente, un file system estremamente versatile, che non necessita di formattazioni come l’ Ntfs ed il FAT (usati fino a windows xp, poi sostituiti da WinFS), ed ha prestazioni di scrittura e lettura eccellenti.

L’installazione richiederà una ventina di minuti, e subito saremo catapultati nel mondo a cui questo sistema apre le porte: tutti i programmi basilari di uso comune sono pre-installati (dal pacchetto LibreOffice al media player; dal programma di masterizzazione a quello di grafica).

Eppure se, o meglio, quando tutto questo non basterà più, l’installazione di ulteriori software sarà pratica e rapida: l’ ”Ubuntu Software Centrer”, una semplicissima applicazione, i fa scegliere da un comodo menù il tipo di programma che desideriamo installare; una volta selezionato un click del nostro mouse e questo verrà scaricato, installato e posizionato nella sezione che più gli si addice.

Schermata-Ubuntu Software Center

più o meno come fate ora con il vostro Play Store o google store del vostro cellulare… cercate un applicazione, la selezionate e la scaricate… il tutto con due semplici click e … liberamente senza essere mai additati come “pirati informatici”

Un’ apposita barra, posizionata in alto ma spostabile a piacere, mostra tre pulsanti, che mostrano rispettivamente i programmi installati, suddivisi in base alla loro categoria, le cartelle interne dell’hard disk, e le funzioni avanzate, utili per installare i pacchetti e le librerie (programmi e compatibilità).

Schermata-1

E’ lo stesso sistema ad avvertire la presenza di eventuali aggiornamenti, e li farà automaticamente oppure sotto richiesta dell’amministratore del computer.

Differentemente dagli altri sistemi di casa Redmond Monfy-Mate, come tutti i sistemi Linux non necessita quasi mai il riavvio dopo un aggiornamento o un istallazione, ad eccezion fatta degli upgrade del kernel, la vera e propria sorgente sui cui si basa il sistema.

Monfy-Mate ha requisiti di sistema irrisori, tanto da consentire un utilizzo eccellente anche di terminali un po’ datati, oltre che dei Netbook attraverso un’apposita distribuzione chiamata “Monfy-Mate LIGHT”; con le diverse distribuzioni derivate sarà possibile sfruttare al meglio qualsiasi tipo di terminale, Server compresi.

2perc

Da segnalare, inoltre, il fatto che i sistemi Linux non necessitano dei pesanti programmi antivirus, poiché basandosi su architetture differenti rispetto a quelle Microsoft il numero di programmi dannosi esistenti compatibili con entrambi i sistemi è vicino allo zero.

Eppure in quello che appare un più che ameno dipinto, si frastaglia all’orizzonte qualche difetto sul quale non è possibile sorvolare: alcune operazioni richiedono la conoscenza del linguaggio della “Shell” il terminale dei comandi testuali, decisamente complesso; se un utente di livello medio-basso non troverà mai la necessità di mettere mano alla Shell, sfortunatamente maggiori sono le necessità più ci si avvicina al momento in cui si dovrà apprendere almeno qualche comando basilare.

Schermata-salvatore@salvatore-R: ~

Installazione di alcuni pacchetti, di alcune drivers oppure di alcune periferiche non supportate, assieme all’incompleta compatibilità con i programmi Microsoft, malgrado l’ampia gamma di surrogati, non sempre riesce a soddisfare alcuni palati professionali ( grafica, fotografia), o semplici utenti che usano il computer totalmente per svago (videogiochi).

Un’ampia comunità, spesso di appassionati, non pagata, tenta di remare controcorrente, cercando di rendere libero e gratuito il mondo del softwere informatico, oppure, quanto meno, tenta di fornire una valida alternativa al colosso Microsoft, da tanti criticato, utilizzato in scala globale, e che si vende a caro prezzo.

L’ Open Source è un concetto oramai non più tanto nuovo, ma che progredisce parallelamente con il livello di conoscenza acquisito dell’utenza.

logo_text

Configurare Monfy-Mate con Mate Tweak

Image

Con i nuovi aggiornamenti è possibile configurare il DE Mate a seconda dei propri gusti.

Con due semplici click è possibile cambiare interfaccia e quindi modo di usare il vostro sistema operativo basato su Mate

Non vi piace lo stile Gnome-2 classic e preferite il menù stile Redmond
(windows(R) per intenderci) con il classico menù con il tasto start?

Cliccate su “sistema/ preferenze / Mate TweaK”

cliccate su “interface” …

sul lato trovate “panel layouts”

Schermata-MATE Tweak

cliccandoci sopra si aprirà il pannello delle configurazioni pannelli…

scegliete quello che preferite… fra le sei alternative proposte …

Schermata-1

Buon lavoro.

Tips&Trick: MATE, come crearsi uno splash

Image

Non vi piacciono gli splash creati da altri utenti?

ne volete uno tutto vostro per la vostra Remix?

ok niente di più semplice se seguite questa piccola guida:

prima di tutto vi dovete scaricare questo Tar.gz dove c’è pronto il mio personale splash di Monfy-Mate… (click sull’immagine)

Capture-icone-archive-tar-gz-bz

estraete il contenuto nella cartella “scaricati” e procedete a modificare con GIMP le due immagini presenti “monfy-mate-logo.png e monfy-mate-logo16.png” lasciando invariato il nome file e le dimensioni; salvate il tutto lasciando quella cartella in “scaricati”

fatto questo digitate questa stringa da terminale per mettere il vostro splash nella cartella root dove sono presenti gli altri splash.

sudo mv ~/Scaricati/monfy-mate /lib/plymouth/themes

una volta inserita la cartella dello splash dovete assegnargli priorità (100) e caricarla nella lista plymount,

digitate questo comando e l’avrete inserita:

sudo update-alternatives --install /lib/plymouth/themes/default.plymouth default.plymouth /lib/plymouth/themes/monfy-mate/monfy-mate.plymouth 100

fatto questo dovete scegliere il vostro plymount … quindi

sudo update-alternatives --config default.plymouth

e scegliete il playmount con il nome “monfy-mate” (a meno che non lo abbiate cambiato cambiando tutti gli script)

una volta scelto dategli conferma con quest’ultimo comando…

sudo update-initramfs -u

uscite dal terminale e riavviate…

se avete fatto tutto correttamente avrete il vostro plymount personalizzato

2015-02-27 13.44.24

è tutto

Buon lavoro

Le Monfy-Mate 15.2 pronte per il download

Image

Pronte le nuove Monfy-Mate 15.2

ecco le novità:

corretto errore del pulsante gestore reti,
corretto il problema di virtualbox che riproduceva solo a 640×480
corrette alcune incompatibilità con lightDm e nuovi plymount
aggiunto un link diretto per le istruzioni all’installazione con systemback

Schermata

ancora più leggera

testata su:

portatili:

Acer extensa 5235
HP 6735s
Sony Vaio
MSI cr650

assemblati:

pentium 4 2Ghz con 1.5 Gb di ram
Amd 2.8 Ghz con 1.5 Gb di ram
Centrino 1.73 Ghz con 2 Gb di ram

prestazioni ottime…

esempio di un pc con processore Pentium-4 con 1.73 Ghz di processore e 2 Gb di ram.
Schermata

consumo ram 184 Mb su 2 giga presenti:
consumo Processore… 2% a riposo…

2perc

4970759-un-pulsante-viola-con-la-parola-donazione-su-di-esso

Libro e DVD un connubbio perfetto

Arrivato oggi il libro per visione dal sito lulù…
stampa eccellente, colori copertina splendidi…
è esattamente come l’ho impaginato…
e insieme ai DVD con le cover disegnate dal caro Valentino Francesco Mannara è proprio una gran bella accoppiata

Il libro in versione cartacea è possibile acquistarlo cliccando sul “il mio libro” oppure cliccando QUI
lo sconto effettuato sul prezzo è pari al mio compenso, volendolo mantenere libero l’ ho scontato di tutto il 30 % . il libro potete leggerlo su calamèo gratuitamente e entrando qui nel mio sito è possibile scaricarne una versione in pdf…

2015-02-23 16.10.29
i DVD anche! se vi scaricate le iso e le cover dal mio sito potete masterizzarli e stamparli a costo zero
se non sapete farlo, ma li volete… sono a disposizione per la spedizione, al solo costo di spedizione e supporto….
linux è e resterà un OS Gratuito… i costi sono sempre dovuti al lavoro, ai supporti e alle spese varie (buste imbottite, cover, custodie, francobolli, assicurazione ecc)

scrivetemi una mail o connettetevi al mio profilo facebook, sarò lieto di spedirvi una copia direttamente a casa

Lubit 5

Lubit 5: aggiornamento distribuzione e sito

Lubit Linux

Lubit 5, nome in codice Jean, è una distro GNU-Linux, sia a 32 che a 64 bit, che avrà un supporto ancora per 4 anni. Utilizza, come window manager, Openbox, e trova nel minimalismo la sua forza.

scrivania Leggera, poco avida di risorse, fluida, estremamente elegante e raffinata nelle scelte grafiche. Pensata per ridare vita a pc obsoleti o per rendere ancora più performanti i computers di ultima generazione.

docky Molte sono le novità rispetto alle versioni precedenti e molti sono i tools propri di Lubit, cioè creati ex novo per Lubit.

  • Il lubit control panel, un pannello dove l’utente ha tutti gli strumenti per configurare Lubit come meglio gli aggrada.

lubitcontrolpanel

  • Il lubit software center, un tool ad interfaccia grafica con cui poter installare una vasta gamma di programmi, selezionati in base alla frequenza d’uso da parte della comunità GNU/Linux. Il programma è in continuo sviluppo, e col tempo…

View original post 582 altre parole

Mate: Cambiare tema colori nell’editor di testi Pluma

Pluma è l’editor di testi di base di Mate èd’ è inserito di default su Monfy-Mate.

Scaricando questo file ZIP è possibile cambiare e modificarne i colori come di seguito descritto:

Estrarre il contenuto del file zip in una cartella nella vostra home, dopodichè aprite l’editor di testi Pluma, cliccare sul menù modifica, e poi su preferenze.

Schermata-Preferenze di pluma-1

all’apertura della finestra cliccate sulla linguetta caratteri e colori… cliccate su +Aggiungi e cercate uno dei tanti temi in XML nella cartella che avete estratto poco prima…

una volta inseriti i nuovi temi colore scegliete quello che più vi piace….

i temi colori funzionano benissimo anche con Gedit…

Schermata-Aggiungi schema

Un ringraziamento ad Alessandro De Filippis per il suggerimento