Rainbow 3 : Un gioco riabilitativo di coordinazione occhio-mano

Rainbow può essere definito un software riabilitativo di coordinazione occhio-mano e per facilitare l’apprendimento della relazione causa-effetto, racchiude tre sottoprogrammi di semplice utilizzo che funzionano mediante una comune tastiera per pc (con la pressione della barra spaziatrice) , con mouse standard o speciali, o con i classici grossi pulsanti (switch tattili) collegati ad un convertitore usb.
Gradevole nella presentazione e adatto a bambini con medio o grave ritardo mentale e/o motorio.

arcobaleno

  • Livello 1: Sequenze di immagini semplici che compaiono in serie, finita la serie una voce o un suono ricompensa degli sforzi atti a raggiungere il risultato ottenuto.
  • Livello 2: Costruzione di immagini, un pezzo alla volta si creano immagini con colori vivaci nominando ogni volta il nome del colore utilizzato e rafforzando il risultato finale con una voce gioiosa che da un nome al soggetto che si è costruito.
  • Livello 3: Costruzione di immagini più complesse, un colore alla volta si creano immagini più o meno astratte che solo nel finale raggiungono una forma comprensibile, in modo da sviluppare la curiosità e la fantasia. Anche qui c’è un messaggio di ricompensa finale.

Il gioco è disponibile per windows e per Linux è possibile leggerne la storia e trovare i link per scaricarlo direttamente dal sito di Raimbow 3 cliccando QUI

Anche qui, è gradita una piccola donazione, aiutiamo le persone, è l’unico modo che abbiamo per ringraziarli del lavoro svolto e che offrono gratuitamente…

Anche Kdenlive nelle Applicazioni Kubuntu 15.04?

KdenliveGrandi novità per il team di Kdenlive, il videoeditor di riferimento per gli utenti KDE, infatti la prossima versione del progetto sarà rilasciata con le KDE Applications 15.04, che saranno basate sul KDE Frameworks 5 e dunque portate in Qt5.

Già nell’ultima release il team aveva annunciato l’inizio del porting ma non erano state annunciate date precise sulla fine dei lavori.

Adesso invece sappiamo che ad aprile arriverà il nuovo Kdenlive in Qt5. Si tratta di un grande passo per il team che apre le porte a nuovi orizzonti di sviluppo e miglioramento grazie alle nuove potenzialità della piattaforma KDE Frameworks 5.

Il team invita gli utenti più coraggiosi a testare le prime versioni di testing basate sulle Qt5, in modo da segnalare i vari bug e imperfezioni presenti in questa versioni di sviluppo.

Via Phoronix.com

Kdenlive Ported To Qt5/KF5, Coming To KDE Applications 15.04

KDE

Last month there was a long overdue development update on Kdenlive, an open-source video editor associated with the KDE camp. Today comes more exciting news for anyone using this video editor on Linux.

Coming out of the Kdenlive camp today is confirmation that this video editor will be added to the KDE Applications stack for the forthcoming KDE Applications 15.04 release. Kdenlive managed its Qt5 + KDE Frameworks 5 porting in time for the freeze deadline and thus is allowing it to be in as part of the next KDE Apps release.

KDE Applications 15.04 will be released in April. More information regarding Kdenlive on KDE Frameworks 5 and as part of the next KDE Applications release can be found via Kdenlive.org.

KDE

Bonnes nouvelles pour l’équipe Kdenlive ,
la référence VideoEditor pour les utilisateurs de KDE , en fait,
la prochaine version du projet sera publié avec les applications KDE 15,04 , qui sera basée sur les cadres KDE 5 puis mis dans QT5 .

Déjà dans la dernière version de l’équipe avait annoncé le début du portage,
mais pas de dates précises ont été annoncé sur la fin des travaux .

Mais maintenant, nous savons que dans Avril viendra dans le nouveau Kdenlive QT5 .
Ce est un grand pas pour l’équipe qui ouvre la porte à de nouveaux horizons de développement et d’amélioration grâce à la nouvelle potentiel de la plateforme KDE cinq cadres .
L’équipe est très excitée et états invite les utilisateurs les plus braves de tester les premières versions
de tests basés sur QT5 , pour indiquer les divers bugs et défauts dans cette version versions .

Fedora 22: basta yum ora c’è DNF

Fedora2Nei giorni scorsi abbiamo parlato delle novità che troveremo su Fedora 22. Per questa release il team ha voluto iniziare una piccola rivoluzione con l’uso di GCC 5 e con il pensionamento di Yum in favore di DNF, ovvero il nuovo gestore di pacchetti finalmente pronto per sostituire lo storico yum.

Il team di OpenSUSE ha adottato da tempo un’alternativa valida a yum ovvero zif. Tuttavia gli sviluppatori di Fedora hanno scelto di utilizzare una soluzione “fatta in casa” che permetta una maggiore compatibilità con i vecchi programmi che utilizzavano Yum. DNF è infatti un evoluzione di Yum, è nato come un suo fork e il suo stesso team lo definisce come: “The next generation version of the Yellowdog Updater (yum)”.

DNF vanta un ottima gestione delle dipendenze, elemento che era mal gestito da yum, grazie all’uso di libsolv (l’external dependency resolver) e del backed Hawkey che si occupano delle query e della gestione delle dipendenze con SAT, lo stesso tool impiegato in OpenSUSE per zif.

Anche libsolv è mantenuto dal team della distribuzione del “camaleonte verde”, dunque i due gruppi di developer condividono parte del codice dei loro gestori di pacchetti. Senza contare che libsolv supporta anche i pacchetti di Debian e di Arch Linux, una base comune per gestire le dipendenze all’interno del panorama GNU/Linux.

DNF è in grado di gestire i repository creati con yum e mantiene la stessa sintassi dei comandi, dunque per l’utente comune non ci saranno stravolgimenti. Altro problema di yum era la sua “scarsa” documentazione delle API e questo non consentiva di realizzare facilmente tool che lo sfruttassero. La poca documentazione è un bel problema per i developer di terze parti, quella delle API di DNF viene invece aggiornata frequentemente.

DNF consente di avere prestazioni notevolmente maggiori di yum e facilita il lavoro dei developer, che adesso si ritrovano un progetto più facile da gestire e da aggiornare.

fedora

Fonte: Fedoraprojet.org