API Vulkan, Un driver Linux per le GPU Intel da VALVE!

 L’arrivo delle nuove API Vulkan potrebbe essere molto importante per il futuro delle Steam Machine. Per questo motivo Valve ha sviluppato il proprio driver grafico per GPU Intel destinato all’ambiente Linux. Sarà presto open source. Anche Imagination Technologies abbraccia la nuova libreria con driver sperimentale.

L’API Vulkan, il nuovo passo evolutivo delle librerie finora note con il nome di OpenGL, apre nuove opportunità agli sviluppatori. Il consorzio Khronos Group può contare sull’impegno di numerose aziende, non ultima Valve Software che ha necessario bisogno di una API all’altezza e di driver efficienti per spingere la propria piattaforma SteamOS, a bordo delle Steam Machine.

Valve Software

Per questo non coglie di sorpresa venire a sapere che proprio Valve ha sviluppato un driver Vulkan destinato alle GPU Intel in ambiente Linux. L’azienda ha anche dichiarato che intende renderlo disponibile sotto forma di codice open-source, ma non ha svelato le tempistiche dell’operazione.

Nonostante l’API Vulkan sia ancora in via di sviluppo, Valve ha anche confermato che il Source Engine 2 la supporta già oggi in versione alpha e ovviamente la nuova libreria sarà compatibile al cento per cento con le Steam Machine.

API Vulkan demo GPU PowerVR

La demo basata su API Vulkan in funzione su GPU PowerVR – clicca per ingrandire

Oltre a Valve anche Imagination Technologies ha dimostrato interesse per Vulkan. L’azienda inglese ha già creato un driver “proof of concept” per le proprie GPU mobile PowerVR. L’azienda ha eseguito il porting di una delle proprie demo OpenGL ES 3.0 verso l’API Vulkan, mostrando come la nuova libreria permetta di gestire numerosi effetti garantendo migliori prestazioni.

Nella propria dimostrazione Imagination ha implementato il rendering HDR (High dynamic range), lo shading in alta qualità basato sulla fisica e la capacità di renderizzare più di 250.000 triangoli con MSAA (Multi-sample anti-aliasing) 4x e filtro anisotropico (AF) 16x. Il tutto anche con effetti in post processing quali saturazione, esposizione e tone mapping.

L’API Vulkan ha dimostrato di poter garantire qualità e prestazioni, offrendo un minore overhead sulla CPU e un accesso più diretto all’hardware. Imagination ha dichiarato che la gestione a un livello maggiore della GPU sarà effettuata nell’applicazione stessa, piuttosto che nel driver e questo potrebbe richiedere del lavoro extra per gli sviluppatori.

Tutto questo però dovrebbe essere compensato dal fatto gli sviluppatori non dovranno più lavorare sul driver. Gli sviluppatori potranno dire alla GPU esattamente cosa vogliono che faccia, sfruttando anche il fatto che Vulkan è una API più parallela, quindi in grado di gestire più thread con maggiore facilità.

Se l’applicazione userà un motore per fare il rendering, la gestione sarà fatta all’interno del motore stesso, permettendo a molti sviluppatori di avere miglioramenti velocistici senza ulteriori sforzi. Imagination continuerà a lavorare sul porting della API VUlkan sulle GPU PowerVR e rilascerà del codice sorgente di esempio nel prossimo futuro.

Fonte: clicca qui

Forcepae, come abilitare il supporto pae.

Dal sito di LUBIT 

come forzare il Pae in quei computer con pentium M

E’ successo al caro amico Marco Inturri, cui va il mio grazie per aver trovato la soluzione. A Marco succedeva che il sistema, da live, non si avviava proprio e compariva la fatidica e sinistra frase: ERROR: PAE is disabled on this Pentium M

Ovviamente il problema non si presenta solo con Lubit…Ne sono testimoni le infinite ricerche fatte.

Tuttavia, quello che conta è che è stata trovata una soluzione anche a questo problema.

Quando compare questa prima schermata, bisogna premere il tasto “Tab” e, dopo “quiet splash”, bisogna digitare in modo corretto:

— forcepae (meno meno (spazio) forcepae)

State attenti ai due trattini, devono essere staccati dalla parola forcepae.

il tutto Funziona egregiamente anche con Monfy-Mate e quindi con tutte le remix create con systemback

Grazie a Luigi Iannoccaro per la concessione del testo integrale del suo Blog su LUBIT

Perchè Monfy-Mate (e tutte le distro Linux) sono immuni dai virus di Windows®

I Virus sono dei software malevoli che “infettano” il pc, o alcuni file presenti nel vostro hard disk…

Linux ne è immune, scopriamo, senza usare termini tecnici e con parole semplici e comprensibili, il perchè!…

Tutti i file che si installano sui pc windows devo essere eseguibili, questo significa che hanno un “estensione” del tipo .EXE alla fine del nome_file (ad esempio install.exe) altri eseguibili sono i file .bat che altro non è che una sequenza di testi per far eseguire i file .EXE in una determinato ordine oppure i classici file .SYS (file sistema) che modificano il vero file .Sys con una copia di nome uguale ma che contiene al suo interno il codice malevolo

security-suite

Ogni programma che installate sul pc hanno l’estensione .exe, qualunque programma dai più semplici ai più complessi, da quelli che scaricate dai vari siti a quelli che si installano volontariamente…

vi porto un esempio:
Voi acquistate una stampante, insieme alla stampante vi viene fornito un CD con i driver per far funzionare la stampante… voi inserite il cd e, seguendo le istruzioni cliccate sull’icona “installa” per inserire il programma di gestione stampante sul vostro computer… Quell’installer è un file .EXE…
con la stessa procedura vengono installati i virus… sono programmi eseguibili ma sono studiati per non essere attivati dall’utente (con il doppio click sull’icona) ma si insinuano nel sistema aspettando che l’utente faccia una determinata azione…

schermata1

Ci sono virus che si attivano quando aprite un file word, altri si attivano quando aprite una foto o un’immagine, altri sono dei file .Cab (cabinet compressi) e si “nascondono” sottoforma di programmi reali di windows, questi ultimi sono i più pericolosi perchè il vostro antivirus se non è aggiornato all’ultima versione non lo riconoscerà e quindi lo farà scaricare e installare.

Gli antivirus hanno una “lista” di virus conosciuti e usano liste di malware conosciuto o tentano di riconoscerli sfruttando esperienze precedenti, ma ogni giorno nascono nuove forme di attacco e quindi non si è mai sicuri al 100% non è assolutamente vero che gli antivirus riconoscono TUTTI i virus presenti, in pratica, parlando terra terra, un antivirus ha un registro dove ha segnati tutti i file malevoli, ogni volta che si tenta di scaricare o installare un pacchetto l’antivirus fa un controllo e verifica quali file state scaricando o installando… se uno di questi file è presente nella lista allora lo blocca, ma se è un nuovo virus con un nome nuovo questo non sarà riconosciuto e ve lo installerà infettandovi il vostro hard disk…

Sicurezza_3-4

Monfy-Mate e tutti i sistemi Linux per installare il software (pacchetti) non usano i programmi .EXE, non usano file .INI e non usano i file .CAB… per installare dei programmi Linux usa pacchetti di diversa natura, tipo e modo di scaricamento.

A seconda della distribuzione possiamo trovare file .deb .rpm o altri… iniltre il software in pacchetti per la maggior parte è gestito da un “software center” ed’è quindi controllato accuratamente prima di essere inserito in questo enorme archivio di software da installare, un po come nei vostri smartphone dove trovate “Play-store” di android o l’Apple-store” degli i-Phone.

Linux avendo questa filosofia di pacchetti è completamente e sicuramente immune da tutti i virus di windows, senza la necessità di avere installato un antivirus che, benchè se ne dica, per controllare tutto il software che scaritate deve effettuare una “scansione” e quindi vi rallenta notevolmente il pc…

Linux è più snello, più veloce, e più facile da usare…

Schermata