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Sblocco portachiavi su Chrome

Alcuni miei amici preferiscono il browser Chrome anziché Firefox.

C’è da ricordare che Chrome non rilascia più il supporto per nessun dispositivo a 32 bit, detto questo per installare Chrome basta andare nel sito ufficiale, cliccare e installarlo tramite gestore pacchetti.

Una volta installato vi verrà chiesto di sbloccare il portachiavi… E questo verrà chiesto ogni volta che aprirete Chrome.

Spazio di lavoro 1_002

La password richiesta sarà quella che avete usato per l’installazione, nel caso di Monfy-Mate la password standard (come descritto nel libro) sarà ubuntero.

Ma se inserire la password ogni qualvolta aprite il browser vi da noia, ecco come eliminare tale richiesta:

Cliccate su Applicazioni/Accessori e su password & chiavi

IMG_20170619_100051

Si aprirà il portachiavi d’accesso,

Cliccate con il tasto destro del mouse sulla cartella “login” e selezionate “cambia password”

IMG_20170619_100104

All’apertura della richiesta password dovrete inserire la password usata durante l’installazione, in caso di una monfy-mate pulita la password sarà ubuntero… E cliccate sul pulsante “avanti”

IMG_20170619_100115

Vi si aprirà la finestra richiedente la nuova password…

Lasciate tutto in bianco (NON SCRIVETE NULLA” e chiudete la finestra cliccando sul pulsante “conferma”

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Da questo momento in poi Chrome non vi chiederà più lo sblocco portachiavi…

 

 
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Pubblicato da su 19 giugno 2017 in Monfy-Mate

 

Smartphone, test costo-prestazioni

Costo e prestazioni, vale la pena spendere così tanto per uno smartphone?

Sul mio profilo facebook e su quello del mio caro amico Massimo, ci siamo presi la briga di richiedere ai nostri amici presenti nei contatti alcuni test reali effettuati con il programma Antutu, reali perchè sono stati fatti sul momento senza alcuna eventuale manipolazione da parte delle aziende costruttive per valorizzare più o meno i loro prodotti…

leeco-le-max-2-2417-vs-samsung-galaxy-s8-2486

questo valore è stato successivamente suddiviso per il costo d’acquisto dello stesso smartphone, il valore che ne è risultato ha dato il reale rapporto matematico fra costo e prestazioni ponendomi una domanda:

vale la pena spendere così tanto per uno smartphone?

se osserviamo unicamente i test hardware effettuati con l’App Antutu sembrerebbe proprio di si, ma il valore oggettivo di un programma sarà davvero tutto quello che serve per definire un acquisto…

guardando la tabella a seguire il valore più alto riscontato nei test è stato quello del nuovissimo Samsung S8+ dal valore d’acquisto di circa 800€ il test ha riportato infatti 182262 punti… e sarebbe quindi il “cellulare del momento” … ma siamo proprio sicuri?
No! … se suddividiamo il valore di Antutu con il prezzo acquistato il Samsung S8+ non è il miglior cellulare in commercio.

CALCOLO-PREZZO-PRESTAZIONI

da premettere però che i valori riportati sono esenti dal vostro gusto personale ma è soltanto un rapporto “prezzo-prestazioni

lascio a voi i commenti, vale la pena spendere di più sapendo che potreste acquistare uno smartphone che ha prestazioni superiori con un costo nettamente inferiore?

FB_IMG_1497098884941                    s8

 

 

 

 
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Pubblicato da su 11 giugno 2017 in Monfy-Mate

 

DOOGEE Y6 tre versioni:

DOOGEE y6 è uno smartphone presentato in ben tre varianti

Y6c

Y6

Y6 piano Black & piano White.

Si differenziano sostanzialmente dal processore, quantità di memoria nel dispositivo, accessori e megapixel della fotocamera, mentre esternamente resta a vista praticamente identico.

Li ho provati in tutte e tre le versioni, il DOOGEE y6c e il DOOGEE Y6 sono identici dal punto di vista hardware di dotazioni nella confezione e differiscono sulle due fotocamere.

Il primo y6c ha una fotocamera posteriore di 8 megapixel è quella anteriore di 5 megapixel mentre il Y6 ha una fotocamera posteriore di ben 13 megapixel è quella anteriore di 8 megapixel, entrambi hanno 2giga di RAM e 16 giga di spazio rom.

Per tutti e tre lo schermo è un gorilla glass di ben 5.5 pollici 2,5D (il che significa che è arrotondato sui bordi)

Dai test di Antutu i lo Y6 e lo Y6 piano Black/White danno punteggi di gran lunga superiori ai Samsung di serie A e serie J quindi tutti gli A3-A5-A7 e i J3-J5-J7… Pur costando circa la metà del prezzo infatti il DOOGEE y6 si trova on-line ad un prezzo che varia dalle 130€ alle 160€ (escluso eventuale sdoganamento e pagamento dei dazi doganali) mentre il Y6 piano Black/White  lo si può trovare ad un prezzo che varia dalle 160€ fino a 180€ sempre escluso dazio doganale, mentre lo Y6C che è il meno caro, lo si può trovare dalle 100€ alle 120€.

Tutti i doogee hanno la banda 4G comprensiva della banda 20 che usa la Wind quindi nessun problema con le bande italiane.

Il modello più potente fra i tre è il Y6 piano Black (nero lucido) o piano White (bianco lucido), ha un processore mediatek octa core da 2.1 GHz e una fotocamera posteriore da 16 megapixel, ben 4 giga di RAM e 64 giga di Rom.

Vi lascio da visionare il mio video  con i test Antutu e se vi piace potete iscrivervi al mio canale.

 

 
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Pubblicato da su 26 maggio 2017 in Monfy-Mate

 

Doogee shot 1

Il Doogee shot 1 è uno di quei cinafonini a basso costo ma con ottime qualità.

Esteticamente si presenta ben assemblato, i materiali sono buoni e, cosa alquanto unica in base a quanto riscontrato finora, l’azienda Doogee fornisce la cover in silicone con le linguette di copertura dei “fori” presenti nel cellulare come la presa di ricarica e lo spinotto jack Delle cuffie. Ritengo sia un ottima cosa per poter avere un telefonino anche in ambito lavorativo, specialmente  in quelle circostanze dove la polvere si insinua in ogni dove.

Il test antutu si aggira fra i 38000 punti (con telefono appena acceso) e sui 37000 circa con il telefono che ha già qualche scaricamento di app e con alcune di queste già in uso in background.

Il comparto fotografico che dovrebbe essere il punto di forza di questo Doogee Shot 1 fa effettivamente un buon lavoro, la doppia fotocamera posteriore, di cui una a colori di ben 13 megapixel che diventano 16 megapixel con L’interpolazione software, e la seconda di ben 8 megapixel in bianco e nero danno un ottima profondità di colore.

Il test effettuato con uno dei giochi graficamente migliore ha dato purtroppo qualche “lag” ma che comunque non ne ha pregiudicato la giocabilità.

Il processore mediatek da 1.5 gigahertz fa bene il suo lavoro mentre trovo veramente poca la RAM è lo storage (ROM) che sono rispettivamente di soli due giga la RAM è di soli 16 giga la ROM… Fortunatamente il cinafonino è espandibile con una SD card fino ad ulteriori 128 giga a discapito però di uno dei due slot del dual-sim.

Lo schermo è un HD da ben 5.5 pollici e la batteria è da ben 3300mAh, il fingerprint (impronta digitale) mi ha stupito, ha funzionato immediatamente ben 9 volte su 10 …

Conclusioni: per un prezzo che si aggira fra le 120€ e le 140€ (a seconda del rivenditore) escluse spese di sdoganamento è un ottimo smartphone, ottimo il comparto fotografico, velocità in generale discreta, buono il comparto games, Android 6 è ben integrato.

Di contro trovo soltanto la memoria… La trovo decisamente sottodimensionata, lo stesso smartphone con tre giga di RAM e almeno 32 o 64 giga di Rom sarebbe perfetto in ogni situazione.

A voi il video…

 
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Pubblicato da su 24 maggio 2017 in Monfy-Mate

 

Informatica e Telefonia

Come avevo accennato sul mio profilo Facebook, Monfy-Mate non sarà più solo un sito dedito alla conoscenza e divulgazione del sistema Operativo MonfyOS, ma si espande avvolgendo tutto ciò che concerne l’informatica open source implementando anche la telefonia con articoli improntati su test, comparazioni, pregi e difetti dei vari top di gamma di importazione (saranno testati solo smartphone non importati ufficialmente quindi nessun meizu, Samsung, LG ecc)

Marchi sconosciuti come elephone, doogee, oukitel e molti altri saranno testati e verranno postate le mie prove personali.Schermata

State collegati che ne vedrete Delle belle…

 
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Pubblicato da su 14 maggio 2017 in Monfy-Mate

 

Monfy-Mate 17.5 BE 64 Bit e 32 Bit

Monfy-Mate 17.5 64 Bit Black Edition (stable)

Terminata oggi la monfyOS 17.5 64 bit Black edition.
Rispetto alla 17 creata a gennaio, oltre ovviamente a tutti gli aggiornamenti, ho inserito synaptic (su richiesta) e ho modificato il mio script “clean” inserendo altri comandi per una pulizia e aggiornamento ancora più incisivi… infatti con un semplice click verranno aggiornati tutti i programmi, pulite tutte le librerie svuotamento cache e finalmente anche i vecchi kernel, la modifica è fatta ad-hoc avendo avuto l’accortezza di lasciare sempre gli ultimi due kernel presenti nel sistema, saranno eliminati solo i kernel in eccesso.

Per correttezza e per chi non ha Monfy-Mate con il mio Clean nelle applicazioni, può comunque ripulire i vecchi kernel usando il comando direttamente da terminale… ecco come:

Esiste un tool, chiamato ‘purge-old-kernels‘, creato da Kirkland. E’ tutto cio’ che vi serve per rimuovere il noiosissimo messaggio che vi comunica l’assenza di spazio in /boot.

Tra l’altro, mantenere sul disco queste vecchie versioni dei kernel precedentemente utilizzati, potrebbe anche andare a creare conflitti e impedire l’installazione delle nuove versioni. Il software ‘purge-old-kernels’ è disponibile nel repository di Ubuntu 16.04 LTS (Xenial Xerus), precisamente nel byoubu package.

Per installarlo aprite il terminale e fate un copia incolla dei seguenti comandi:

1-. sudo apt install byobu

2. sudo purge-old-kernels

Il primo vi permette di installare il byobu package poi andrete a eseguire il software coi privilegi d’amministratore per rimuovere i vecchi kernel. E’ importante eseguirlo come root.
Una volta lanciato il programma impiegherà un lasso temporale strettamente legato allo stato del pc nel momento dell’esecuzione. Se è tanto tempo che non formattate il sistema e avete provato diversi kernel l’attesa sarà certamente più lunga.

Per il resto tutti i programmi già presenti nelle versioni precedenti sono ramasti inalterati quindi il sistema, dal mio punto di vista e uso, è completo.

ecco il link per il download da MEGA (click sulla scritta MEGA)

per installare con Systemback vi ricordo che la password da live è sempre la stessa: ubuntero

MD5SUM= d22240902af073dc3ee9780ad0c23cda
le istruzioni per chi non avesse mai installato con systemback le trova su questo stesso sito facendo una semplice ricerca con la lente:

Parliamo della 32 bit:

La versione 17.5 della monfy mate a 32 bit è ancora in versione beta, ci sono ancora alcune cose da sistemare anche se, dopo l’installazione è stabile quanto la verione a 64 bit…

nella 32 bit c’è l’installe ubuquity, quindi simile a quello delle versioni ufficiali
e c’è anche systemback, quindi è possibile scegliere con quele installer poterla mettere nel proprio pc.

il problema che ho riscontrato e quindi la ragione di non definirla “stable” è dato dal fatto che l’icona “installa” di ubiquity non si autoelimina post installazione, è quindi necessario procedere manualmente a rimuovere l’icona dal desktop dopo l’installazione…

inoltre, e per me è fastidioso, usando ubiquity vi verrà chiesto se volete installare systemback (e non monfy-mate) ma non preoccupatevi, installatela pure, è solo un problema di script e non di sistema…

Comunque sia, in caso di errori, rammentatevi che ci sto ancora lavorando sopra cercando di risolvere questi problemi e che una volta installata sarà efficente come sempre…

ecco il link per scaricarla da MEGA: (click sulla scritta MEGA)

anche qui, se usate systemback la password è ubuntero

MD5SUM = f29c15b1dd6ba2cea96f6b37d07a8f26

splash

 

 
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Pubblicato da su 9 maggio 2017 in Monfy-Mate

 

Monfy-Mate17 Black-Edition

Buon 2017 a tutti i fan e utilizzatori di Linux

e di chi continua a seguire le evoluzioni di Monfy-Mate

Pronte da Oggi le nuove Monfy-Mate-BE2017…
Black Edition, tema scuro, aggiornate e riviste, aggiunta del gestore Synaptic.

Nulla di nuovo e tutto nuovo, sei giorni di lavoro per rendere la versione 64 Bit ancora più accattivante, è stato eliminato il fastidioso bug del grub. è presente il gestore EFI per poterla installare affianco a windows 10, dai vari commenti e consigli ho reinserito direttamente nella iso il gestore Synaptic, assente nelle versioni precedenti.

E’ stato testato su diversi personal,

acer extensa con processore dual core intel centino, con due giga di ram e scheda grafica intel.

asus x535 con processore i7 e otto giga di ram con scheda grafica Nvidia

pc fisso preassemblato, processore AMD e scheda grafica amd con quattro giga di ram.

eeepc acer aspireONE con due giga di ram e processore Atom

tutti i test sono passati con successo, tutti i programmi hanno fatto il lavoro senza eccessivi rallentamenti.

quindi se non riuscite proprio a digerire Win10, Monfy-Mate17 è un ottima alternativa, liberamente scaricabile, con tutti i programmi utili ad un uso immediato e con olte 37000 altri pacchetti software scaricabili dal software center… per fare un paragone, è come il play store del vostro cellulare…

per scaricare da MEGA l’ultima versione 2017 cliccate QUI
md5Sum = 2d05aa7d19f84982a2b0088a856e03d4

password da LIVE e per installare = ubuntero

logo-scritta

 
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Pubblicato da su 1 gennaio 2017 in Monfy-Mate

 
 
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